Le inchieste di Energy Hunters

Molti parlano di grid parity ma cosa veramente c’è dietro questo termine che identifica la parità fra il costo di produzione di un’unità di energia elettrica da fonte fossile a una prodotta con fonte rinnovabile? In questo articolo spieghiamo le metodologie di calcolo di questo importante parametro e la situazione italiana nell’ambito fotovoltaico.

Energia dal sole

Il mondo del foto voltaico vive ormai il suo dodicesimo anno a partire da quando sono erogati gli incentivi statali dei vari conti energia, ed è ormai sulla bocca di tutti. Solo in Italia la potenza installata è arrivata oltre i 16.000 MWp e continua a crescere, anche se non con i ritmi degli scorsi anni e nonostante la crisi. Il quarto conto energia e probabilmente anche tutti quelli che dopo di questo verranno, prevedono una remunerazione diversa a seconda del tipo di moduli che si utilizzano per costruire l’impianto. A questo proposito il nostro team ha deciso di pubblicare il presente articolo, per offrire una panoramica sulle principali tecnologie ad oggi utilizzate nella costruzione di impianti a energia solare fotovoltaica.

Cultura della sostenibilità

Il global warming e i problemi di sostenibilità del pianeta sono strettamente connessi alla tematica dell’acqua e ci impongono delle riflessioni immediate. Basti pensare, che le fra i 10 periodi estivi dei primi anni 2000, 5 sono stati i più caldi di sempre, inoltre, a causa del riscaldamento globale che scioglie i ghiacci del pianeta, fra il 1993 e il 2003 l’innalzamento del livello degli oceani è stato di 3,1 mm all’anno ed è in aumento, oltre 1 miliardo di persone bevono acqua non sicura e 30 milioni l’anno muoiono per malattie portate dall’acqua non pulita [1]. Tutto questo in un mondo occidentale che da decenni impiega 12 litri di acqua potabile per scaricare un water, un abominio energetico e ambientale di dimensioni enormi le cui conseguenze sono ancora in larga parte incomprese. L’argomento acqua e acqua piovana è quindi, in questo scenario, sicuramente uno dei più delicati in materia di green economy, sostenibilità globale, evoluzione. Il presente articolo propone le soluzioni alla portata di tutti per fare economia modificando le pessime abitudini di uso dell’acqua imposte dal pensiero comune e dalle multinazionali che dalla vendita dell’acqua ci guadagnano.

Energia dal vento

Durante il 2012 sono stati modificati, dal governo tecnico Monti, i decreti ministeriali riguardanti le incentivazioni dalle fonti rinnovabili. In primis è stato emesso il nuovo “conto energia”, il quinto, che regolamenta l’incentivazione dell’energia prodotta da solare fotovoltaico quindi, con la parte che non riguarda la fonte solare e tramite il Decreto Ministeriale 6 luglio 2012 [1], anche e soprattutto gli incentivi per l’eolico in generale e il mini eolico in particolare. In questo breve articolo vogliamo quindi presentarvi la situazione aggiornata per quanto riguarda le tariffe di incentivazione per l’eolico, di qualsiasi taglia di potenza, previsto dalle attuali normative.

Le inchieste di Energy Hunters

Per completare con precisione questo articolo Energyhunters ha analizzato varie fonti: i dati ufficiali dell’Unione Europea provenienti dal suo sito di statistica Eurostat [4], i molti dati forniti dal GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) [12], quelli dell’ AEEG (Autorità per Energia Elettrica e Gas) [6] e molti altri; ne abbiamo tratto il presente articolo che presenta una fotografia attuale della bolletta elettrica Italiana.

Energia dal vento

Le variazioni di velocità e intensità di potenza specifica del vento al variare dell’altezza di misura rispetto al suolo hanno enorme importanza nella redazione di business plan e nel comprendere le potenzialità di un sito. Nel presente articolo cercheremo di fare una disamina completa dell’argomento e vi mostreremo come esso è influente ai fini della riuscita di un investimento nell’eolico.